The rhine flows into the tiber pdf

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Purtroppo, però, egli continua a seguire le orme sbagliate del suo predecessore post-Concilare. Con l’attuazione e la diffusione dei nuovi orientamenti del Vaticano II. Questo nuovo orientamento non ha quasi nulla in comune con i 2000 anni di Tradizione della Chiesa. Papa Benedetto XVI porta avanti e sviluppa il lavoro conciliatorio del suo predecessore riguardo ai colloqui ebraico-cattolici. 17 gennaio 2010 è stato accolto calorosamente dalla comunità ebraica di Roma, nella loro sinagoga.

Con la visita alla sinagoga di Roma, Papa Benedetto sta rendendo difficile ad un futuro Papa non compiere una tale visita. Tradizione, ma come un segno di una nuova direzione. Chiesa cattolica romana e il giudaismo. Fu il culmine di oltre due decenni di lavoro da parte di teologi filo-modernisti, che erano determinati a superare la teologia tradizionale e a stabilire una nuova base nei rapporti tra Cattolici ed Ebrei .

Ebrei tuttavia non devono essere presentati come rigettati da Dio, né come maledetti, quasi che ciò scaturisse dalla sacra Scrittura. Questa frase manca delle necessarie distinzioni. Nessuno di noi nasce cattolico, ma entra in questo mondo, contaminato dal peccato originale, in quanto figlio di Adamo ed Eva. Siamo tutti nati come parte del Regno di Satana.

Questo Regno di Dio, secondo l’antica dottrina dei due regni ,  è la Chiesa cattolica, l’unica e sola società soprannaturale stabilita da Cristo, in cui si possa trovare la salvezza. Satana al Regno di Dio esige il Battesimo e l’accettazione di Gesù Cristo e della sua divina Rivelazione. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo. Questo insegnamento si applica a tutte le persone della terra, siano essi Ebrei, Musulmani, Indù o laicisti. L’unico modo per liberarci da questa maledizione, l’unica via d’uscita dal regno di Satana, è lasciare l’impero del diavolo e trasferirsi nell’unica vera Chiesa di Cristo e mantenersi in stato di grazia per mezzo della preghiera e dei sacramenti. Ebrei in quanto individui e la religione ebraica. Ebrei non sottostanno ad una maledizione che preclude la loro salvezza, tant’è che la nostra storia sacra è piena di Ebrei convertiti che hanno lasciato la religione della sinagoga ed hanno abbracciato la Chiesa cattolica.

Ciò che oggi si chiama religione ebraica, tuttavia, non è di Dio, in quanto è basata sul rifiuto del Messia. Nostro Signore Gesù Cristo ha sostituito la Vecchia Alleanza con la Sua Nuova Alleanza per mezzo della Sua Passione e della Sua Morte in Croce e con la creazione della Sua Chiesa. Le deliberate ambiguità e le omissioni cruciali del testo, aprono la porta ad una nuova teologia senza precedenti nella storia della Chiesa. Koch  proprio perché è un testo rivoluzionario che si discosta dall’insegnamento cattolico di 2000 anni.

Questo nuovo orientamento sfida la natura della stessa verità oggettiva. Fu questo che motivò i suoi atti ecumenici, i suoi incontri pan-religiosi di Assisi e gli altri programmi rivoluzionari. Attenti allo stesso Dio che ha parlato, legati alla stessa parola, noi dobbiamo testimoniare una stessa memoria e una comune speranza in Colui che è il maestro della storia. A questo siamo spinti, Ebrei e cristiani, dal precetto dell’amore per il prossimo, da una speranza comune del Regno di Dio e dalla grande eredità dei profeti. Ebrei per preparare la venuta del Messia.

Nelle sue direttive del maggio 1985, Roma ha così assegnato al cattolicesimo il posto e il ruolo assegnatole dalla teologia ebraica . Vale la pena di soffermarsi a considerare una recente dichiarazione in proposito di Mons. Tissier de Mallerais, della Fraternità San Pio X. In una conferenza in Francia del 16 settembre 2012, egli ha affermato che Papa Benedetto, il 30 giugno 2012, in una lettera di suo pugno scritta a Mons. Non è impensabile che la gerarchia post-conciliare possa in seguito cercare di imporre tale istanza nel programma di studi per i giovani di St.

FSSPX non può fare in questo momento un accordo con la Roma odierna. In tutti i suoi scritti nel corso degli anni, relativi ai rapporti cattolico-ebraici, Papa Benedetto ha trascurato di sottolineare il dovere dei cattolici di operare e pregare per la conversione degli Ebrei alla fede cattolica. Queste parole vengono usate per dare l’impressione che la Chiesa cattolica non dovrebbe cercare di convertire gli Ebrei all’unica vera fede, poiché vi è una profezia che dice che si convertiranno comunque verso la fine del tempo . Sfortuntamente, Papa Benedetto non riporta la citazione completa di San Bernardo, che su questo punto affina la dottrina cattolica. Ci è stato detto dall’Apostolo che quando il tempo sarà maturo tutto Israele sarà salvato. San Bernardo contrasta mortalmente col nuovo orientamento del Vaticano II, ecco perché non viene riportata integralmente. Allo stesso modo, nei primi del 1960, il protestante Dott.